Algoritmo Linkedin 2022: consigli pratici su come sfruttarlo al meglio

linkedin algoritmo

LinkedIn negli ultimi anni sta diventando un social con sempre maggiore diffusione. In base agli ultimi dati raccolti ha 740 milioni di utenti nel mondo e oltre 15 milioni in Italia.

Far spiccare il proprio profilo professionale in mezzo a questo oceano digitale non è quindi affatto semplice. Per riuscirci è necessario capire come funziona l’algoritmo LinkedIn 2022.

Con questo articolo andremo a capire e spiegare tutte le strategie necessarie per rendere il nostro profilo di successo.

Creare contenuti di qualità per l’algoritmo LinkedIn

Una delle caratteristiche che differenzia LinkedIn dagli altri social media è la preferenza verso contenuti di qualità.

Questo significa che per l’algoritmo di LinkedIn funziona di più un testo scritto di proprio pugno anziché foto, video o anche link a siti esterni.

Un testo ben scritto, originale e compreso tra i 1.200 e i 1.999 caratteri rappresenta un post accattivante. Un post di testo con meno di 6 righe riceve dal -25% al -35% di visualizzazioni.

Dwell Time

Dwell Time o semplicemente tempo di permanenza. Questo è un altro fattore che l’algoritmo di LinkedIn tiene molto in considerazione.

Significa che bisogna invogliare l’utente a “rimanere” sul post che hai pubblicato quanto più tempo possibile. Questa strategia è strettamente collegata con la precedente.

Infatti LinkedIn monitora quanto quello che hai pubblicato riesce a tenere “inchiodato” l’utente in termini di tempo. Viene anche preso in considerazione se l’utente clicca su “leggi altro”. Per questo diventa fondamentale per te studiare la lunghezza ideale del testo.

Riuscire a creare un contenuto accattivante già dalle prime tre righe si rivelerà uno strumento fondamentale.

Qui puoi leggere l’articolo che ho scritto dedicato al dwell time.

Come è cambiato il Dwell Time dal 2020 al 2021

Rispetto al 2020 si sono avute delle modifiche nell’algoritmo LinkedIn che determinano l’incremento delle visualizzazioni:

Quando pubblicare

Un altro aspetto che non devi trascurare è quando pubblicare un post. Impegnarti nella stesura di un testo ma poi non saperlo valorizzare rende il lavoro svolto infruttuoso.

Esistono, per ciascun social media, delle tempistiche ideali per pubblicare un post in modo da raggiungere quanti più utenti possibili. Secondo l’algoritmo LinkedIn l’ideale è pubblicare il Mercoledì, Giovedì e Sabato tra le 8.00 e le 10.00 del mattino ora locale.

La quantità di utenti coinvolti entro le prime due ore dalla pubblicazione del tuo post dice a LinkedIn se è coinvolgente o meno.

Gruppo di Test

Un’informazione che molti trascurano o forse non conoscono, è l’esistenza del gruppo di test. Quando un post viene pubblicato, l’algoritmo LinkedIn lo mostrerà solo a una piccola quantità di persone che fa parte della tua rete, di solito è tra l’8% e il 10% .

Questo gruppo di test viene sfruttato dal social media proprio per valutare quanto il post sia interessante e coinvolgente. Se il gruppo di test si impegna su quanto hai pubblicato allora il contenuto viene valutato positivamente, se al contrario viene ignorato, LinkedIn svaluta il tuo contenuto.

Come ottenere più copertura

Arrivati a questo punto dell’articolo ti potresti chiedere se esiste un modo per ottenere successo già dal gruppo di test. La risposta è si.

Bisogna saper valorizzare il proprio profilo e di conseguenza i contenuti pubblicati. Per riuscirci gli step sono principalmente tre:

Indice di Vendita Social

Quando si parla di indice di vendita social si fa riferimento alla pratica di utilizzare i social media come strumento di vendita. Avere un punteggio superiore a 70 significa ottenere un incremento delle visualizzazioni del 20%.

Se superiamo 90 come punteggio raggiungiamo anche il 30%. LinkedIn ha introdotto un indice tutto suo, l’SSI ( Social Selling Index) il quale attribuisce un punteggio da 1 a 100. Tale punteggio indica quanto il profilo è efficace nel suo sforzo di vendita.

Il punteggio viene attribuito in base alla grandezza della tua rete di collegamenti e sui fattori di coinvolgimento dell’algoritmo LinkedIn. L’SSI di LinkedIn viene indicizzato ogni giorno, ma LinkedIn te ne mostra i risultati con un ritardo di tre giorni.

Come ottenere un profilo ALL STAR

Per ottenere il profilo All Star dovresti completare i successivi 7 passi:

Se riesci a completare il profilo con tutti e sette gli step puoi ottenere un incremento di copertura dal 30% al 40% nel gruppo di test.

Hashtag e hashtag personali

Abbiamo scritto il post, con un testo dalla giusta lunghezza e interessante. Siamo pronti per pubblicare, anche rispettando i tempi ideali. Prima di rendere pubblico il testo bisogna porsi una ulteriore domanda: c’è qualcosa che posso aggiungere? Si e la risposta è: gli hashtag. Il numero ideale è tra i 3 e i 5 hashtag per ogni post pubblicato.

Se sei un professionista e il tuo obiettivo è far conoscere il tuo marchio, la tua azienda per raggiungere un numero sempre maggiore di clienti e potenziali clienti, allora devi valutare anche la creazione di un hashtag personale. Includi un elemento personale, che sia il tuo nome o il nome della tua ditta/azienda, purché sia un hashtag solo tuo.

In questo modo i tuoi clienti non perderanno mai i tuoi contenuti. Inoltre avranno modo di ritrovare vecchi post che magari hanno perso e interagire con tutti quelli che pubblicherai.

Impatto dei Commenti

Come spiegato sopra, l’algoritmo LinkedIn privilegia i testi. Questa semplice regoletta si applica non solo ai testi da te pubblicati ma anche ai commenti.

Se un post riceve commenti entro le prime due ore dalla sua pubblicazione, si potrebbe raggiungere un incremento di copertura dell’8% per chi ha creato il contenuto, ma anche del 6% per chi invece commenta.

👉👉👉 Un commento ben fatto ha un impatto 7 volte maggiore rispetto a un ” Mi Piace” se fatto entro le due ore. Anche la lunghezza (numero di caratteri) del commento influisce sulla portata del tuo post!

Cosa non fare

L’ultima domanda da porti, arrivati a questo punto è: c’è qualcosa che invece non devo fare? La risposta è si.

Come abbiamo spiegato l’algoritmo LinkedIn valuta la qualità del contenuto, il coinvolgimento del testo e la capacità dello stesso di catturare l’utente. Gli errori da non commettere sono i seguenti:

Sei pronto per pubblicare su LinkedIn

Se hai letto l’articolo fino in fondo adesso sai che per te è fondamentale conoscere l’algoritmo LinkedIn. In questo modo, se sei un professionista e vuoi ampliare la tua rete di clienti e raggiungere dei nuovi potenziali clienti, basta ricordarti di:

Se hai dei dubbi su come poter sfruttare al meglio l’algoritmo LinkedIn 2022 contattami!

Ci vediamo nel futuro!
Davide

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