Profilo LinkedIn: come migliorarlo per attrarre i clienti (Parte 1)

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Al giorno d’oggi l’utilizzo di un profilo LinkedIn (non pagina aziendale) rappresenta una grandissima opportunità per tutti i business, in particolare nel ramo del B2B nel2022. Questo social media è conosciuto comunemente solo per la possibilità di cercare lavoro, ma in realtà offre molto di più. Utilizzandolo al meglio puoi infatti far crescere il tuo personal brand, creare una rete di networking professionale e soprattutto acquisire nuovi clienti per la tua impresa.

LinkedIn ti permette di mostrare alle persone chi sei, di cosa ti occupi e quali sono tue esperienze lavorative/formative. Ma non è tutto!

Questa è soltanto la punta dell’iceberg. Se vuoi rendere questo social un potente strumento per la tua attività, dovrai scavare più a fondo.

Per ottenere il meglio da LinkedIn, puoi iniziare migliorando il tuo profilo LinkedIn. In che modo? Gestendo le informazioni al suo interno, tra cui:

  • Nome
  • Foto profilo e foto di sfondo
  • Sommario
  • Posizione lavorativa attuale
  • Formazione
  • Località
  • Settore
  • Informazione di contatto

La cura di tutti questi elementi ti permetterà di mostrarti come una figura professionale ed autoritaria nel tuo settore lavorativo. Per questo motivo dovrai ottimizzarli uno alla volta, sfruttando tutte le tecniche che ti rivelerò in questo articolo.

Analizzeremo nel dettaglio ogni sezione del tuo profilo LinkedIn, così che tu possa avere un quadro completo delle azioni che potrai svolgere per gestirlo.

Iniziamo!

Immagine di profilo

Quando una persona visita il tuo profilo LinkedIn, il primo elemento che noterà è sicuramente la tua immagine di profilo. Per questo ti consiglio di scegliere un’immagine chiara e professionale, meglio se con sfondo neutro, che ti faccia apparire nel modo in cui vuoi mostrarti agli altri professionisti del tuo settore.

Ma come puoi promuovere te stesso tramite la tua immagine di profilo LinkedIn?

Puoi farlo con una tecnica particolare, che molti professionisti del B2B hanno già iniziato ad usare: la creazione di un Visual Hammer.

Scommetto che ti stai chiedendo cosa sia…

In breve, si tratta di un elemento visivo che fa immediatamente pensare ad una determinata azienda o ad un determinato brand. Può trattarsi di un colore, di una forma, di un simbolo o di tanto altro.

Non ti è molto chiaro? Nessun problema. Ho scritto un articolo dove tratto questo argomento, se vuoi approfondirlo ti basta cliccare su questo link:

Ma adesso torniamo a noi.

In che modo puoi applicare il Visual Hammer alla tua immagine profilo LinkedIn?

Curando nel dettaglio questi attributi:

  • Stile della foto: come ti ho detto, la foto deve essere professionale, in primo piano e con il volto ben visibile. Evita fotografie con gli occhiali da sole o dove sei in costume da bagno! Ricorda, su LinkedIn le persone entreranno in contatto con te per fini professionali, non per fare amicizia.
  • Abbigliamento: devi indossare un abbigliamento che ti caratterizzi e che sia consono alla tua professione.
  • Sfondo: è preferibile uno sfondo neutro, in modo da farti risaltare in primo piano.
  • Posa: sfrutta una tua posa abituale per renderla un tuo tratto caratteristico, che si ripeta nelle future pubblicazioni.
  • Emozioni: oltre ad apparire professionale, nella foto di profilo dovrai assumere un atteggiamento empatico e cercare di non trasmettere emozioni sbagliate.

Mettendo in pratica questi consigli, la tua foto risulterà perfetta per farti notare su LinkedIn. Inoltre, se valorizzerai uno o più attributi di cui ti ho parlato, potrai anche contare su un Visual Hammer molto potente che catturerà l’attenzione.

Nell’articolo che ti ho linkato sopra, ti consigli anche un sito dove poter caricare la tua foto e ricevere dei voti e commenti da sconosciuti sulla qualità della tua foto per il tuo profilo LinkedIn.

Headline

La Headline è una delle parti più importanti di ogni profilo LinkedIn. Dopo il nome dell’utente e la sua immagine di profilo, è infatti il terzo elemento ad essere notato.

La Headline è quella riga di testo che appare sotto il tuo nome, ed è visibile a chiunque ti trovi su LinkedIn. Considerala come un riassunto di te stesso, in cui dovrai sfruttare un massimo di 220 caratteri per descrivere la tua figura professionale.

Come puoi farla al meglio? Per prima cosa devi pensare a quello che vuoi trasmettere a chi sta visitando il tuo profilo LinkedIn. Non cadere nell’errore che fanno molte persone, che compilano la propria Headline in modo vago e superficiale o peggio ancora in modo egocentrico. L’headline del tuo profilo LinkedIn deve essere clientecentrica.

Nulla deve essere affidato al caso!

Per aiutarti ad evitare che questo accada, ti propongo tre linee guida da seguire per scrivere la headline perfetta:

  • Spiega cosa fai, utilizzando parole chiave che rappresentano il tuo lavoro.
  • Spiega chi aiuti, e come puoi migliorarne la vita o l’attività professionale.
  • Considera la possibilità di usare caratteri speciali o emoji per catturare l’attenzione, ma senza esagerare o rischi di sembrare poco professionale!

In sostanza deve rispondere a queste tre domande:

  1. Cosa fai?
  2. Come lo fai?
  3. Di cosa ti occupi/chi sei?

Ti serve un esempio più concreto? Eccoti la Headline del mio profilo LinkedIn personale:

headline profilo linkedin
  1. Cosa fai? Aiuto le aziende B2B ad acquisire clienti ed esssere velocemente competitivi
  2. Come lo fai? Tramite strategie e attività di digital marketing
  3. Di cosa ti occupi/chi sei? Digital Marketing Specialist – CEO di DScom

Come puoi notare, ho espresso chiaramente di cosa mi occupo e a chi mi rivolgo. Nel mio caso non ho utilizzato le emoji, ma per natura sono molto propenso a sperimentare ogni tipo di soluzione, quindi non ne escludo l’efficacia. Infatti per la mia headline ho utilizzato dei “caratteri speciali” che mi hanno permesso di avere delle parole in grassetto; è molto semplice ottenere questo risultato, è sufficiente andare su Google e cercare Fancy Text Generator e puoi inserire il testo che vuoi, il sito lo trasformerà con dei caratteri special.

Fai attenzione però a non farti prendere la mano, usa un testo di facile lettura, questa operazione serve a mettere in risalto le tue parole chiave, non è un fatto estetico, inoltre questi “caratteri speciali” contano più caratteri, ciò significa che avrai a disposizione meno spazio sulla tua headline per comunicare il tuo messaggio, quindi metti in risalto solo le tue parole chiave.

Ricorda: tutto dipende da ciò che vuoi trasmettere e dal risultato che otterrai con la Headline del tuo profilo LinkedIn.

Immagine di copertina

L’immagine di copertina è quell’elemento che occupa la parte alta del profilo LinkedIn e che cattura subito l’attenzione. Si tratta di un elemento importante per due motivi:

  1. Una foto copertina ben impostata può fornire informazioni su di te e su quello di cui ti occupi. Il cervello umano è più predisposto a ricordare le immagini che i testi, quindi è più probabile che qualcuno si ricordi di te per le immagini che ha visto sul tuo profilo LinkedIn.
  2. Dal punto di vista tecnico, LinkedIn assegna maggiore visibilità ai profili che hanno un’immagine di copertina impostata. Quindi sarà potenzialmente maggiore anche il numero di persone che visiterà il tuo account.

Se possibile imposta come immagine di copertina una foto che ti mostri all’opera impegnato nella tua attività: questo è uno dei metodi più efficaci con cui puoi utilizzare lo spazio dedicato a questo elemento.

  • Immagine di te che parli davanti ad una platea
  • Loghi dei tuoi clienti
  • Presentazione di una tua pubblicazione o libro
  • Foto di te e il tuo staff
  • Infografica descrittiva del tuo software/servizio/prodotto

Non hai una foto già pronta da impostare come immagine di copertina? Ti posso dare due soluzioni: creare la foto utilizzando uno strumento gratuito e semplice come Canva, oppure cercare tra le copertine già pronte sul sito linkedinbackground.com.

Strumenti - Canva

A te la scelta!

Infine, lascia che ti dia qualche consiglio pratico per la tua foto di copertina:

  • Personalizza l’immagine che decidi di utilizzare, ad esempio aggiungendo il tuo logo.
  • Sostituiscila periodicamente, la dinamicità è indispensabile per rendere attivo un profilo.
  • Quando carichi la foto, controlla come viene visualizzata da pc, da mobile e da tablet. Capita spesso che l’immagine venga sfalsata su alcuni dispositivi, il che potrebbe compromettere la tua visibilità.
  • Ricordati di utilizzare sempre un’immagine che possa identificare la tua professione.

Riepilogo o informazioni

Il riepilogo su LinkedIn è lo spazio di 2.600 caratteri in cui riassumi chi sei. È paragonabile ad un tuo biglietto da visita digitale, in cui fai comprendere le tue passioni lavorative e le tue competenze. Come puoi immaginare, è molto importante curare questa sezione del profilo. Si tratta dell’elemento che farà la differenza per i potenziali clienti che visualizzeranno il tuo profilo LinkedIn.

Per quanto riguarda il contenuto del tuo riepilogo, cerca di seguire queste linee guida:

  • Inizia raccontando chi sei, spiega la tua storia e cosa ti ha portato ad essere dove sei ora.
  • Spiega cosa fai, di cosa ti occupi e le tue esperienze, collegandole alle competenze che hai potuto apprendere; è importante evidenziare e valorizzare i tuoi punti di forza.
  • Racconta perché svolgi la tua professione e cosa ti ha fatto scegliere il tuo lavoro.
  • Infine, spiega al lettore come lo potresti aiutare, inserendo una Call to Action finale in cui gli permetti di mettersi in contatto con te.

Mentre scrivi la descrizione, è importante prestare attenzione alle parole chiave che ti caratterizzano, perché queste giocano un ruolo decisivo a livello di posizionamento SEO interno a LinkedIn.

Se ad esempio sei il titolare di un’azienda B2B che si occupa di consulenze commerciali, l’utilizzo appropriato delle giuste parole chiave ti renderà molto più facile da trovare. Quando una persona cercherà “consulenze commerciali B2B” su LinkedIn, potrai essere tra i primi profili che gli verranno proposti… e forse potrai guadagnare un cliente a costo zero!

Dopo aver deciso il contenuto del tuo riepilogo, è importante occuparsi anche della forma. Da questo punto di vista il mio consiglio è di:

  • Dividere il testo in 3-5 paragrafi, utilizzando spaziature tra uno e l’altro.
  • Rendere snello ogni paragrafo, con un massimo di 5 righe.
  • Valutare la possibilità di utilizzare caratteri speciali o emoji, ma anche in questo caso, senza esagerare.

Competenze e conferme

Oltre alle sezioni che indicano il tuo percorso accademico e lavorativo, LinkedIn dispone di uno spazio in cui puoi inserire le competenze che ritieni di aver acquisito nel tuo percorso lavorativo. All’interno di esso potrai inserire fino a 50 skills che ti caratterizzano.

Per scegliere le tue competenze, dobbiamo prima fare una distinzione tra hard skill e soft skill.

Le hard skill sono quelle che si riconducono alla carriera professionale, come un titolo di studio o le competenze tecniche, mentre le soft skill quelle che riguardano la crescita personale. Degli esempi di queste ultime potrebbero essere affidabilità, fiducia in sé stessi, leadership e così via.

Ora un tuo pensiero potrebbe essere “perfetto, mi basta fare un elenco infinito di competenze e farò bella figura!”. Purtroppo non è così semplice, perché ogni competenza dovrà anche essere dimostrata!

Ad esempio, se ritieni che una competenza che ti caratterizza sia il problem solving, è fondamentale che presenti sul tuo profilo LinkedIn un’esperienza in cui mostri un caso concreto in cui si è verificato un problema imprevisto, e che grazie alla tua abilità sei stato in grado di risolverlo.

Una funzione interessante fornita da LinkedIn è quella della conferma delle competenze: ti è infatti permesso confermare le competenze degli altri utenti, e loro possono fare lo stesso con te. Possedere molte conferme permette ai visitatori del tuo profilo di avere un’immagine professionale e autoritaria di te, per questo è necessario che tali conferme si verifichino.

Ora ti stai chiedendo come ottenere delle conferme sul tuo profilo, dico bene? Nel prossimo paragrafo risponderò al tuo dubbio.

Ottenere la conferma delle competenze

Per ottenere un numero considerevole di approvazioni, inizia evitando di scegliere troppe competenze, limitandoti a un massimo di 20. In questo modo un utente può confermarle tutte in poco tempo, dato che la lista è breve. Sarebbe diverso se le competenze da confermare fossero 50: tu ti prenderesti la briga di confermarle tutte? Molto probabilmente no, e non sei il solo a pensarla così!

Per scegliere quali aggiungere sul tuo profilo, puoi partire da un’abilità “cardine” che ti caratterizza, poi LinkedIn ti proporrà dei suggerimenti correlati a ciò che hai selezionato.

A questo punto hai selezionato circa 20 competenze e le hai inserite nel tuo profilo LinkedIn. Ora, come puoi ottenere le conferme?

Ti propongo quattro diversi modi in cui puoi ricevere conferme delle tue skills, potrai cercare di sfruttarli tutti o di limitarti ad alcuni di essi.

Conferma le abilità su altri profili

Il primo modo per ottenere conferme è quello di confermare a tua volta le competenze di persone appartenenti alla tua stessa nicchia. In questo modo, saranno spinte a fare lo stesso con te. Questo è un concetto di psicologia sociale e si chiama principio di reciprocità.

Se hai collaborato con diversi professionisti nel corso della tua carriera, puoi iniziare confermando le loro abilità (basta le 3 principali in evidenza). Quando ricambieranno, il tuo cerchio di conferme avrà già aumentato le sue dimensioni.

Utilizza una Call to Action al termine dei tuoi post

Se crei post di valore o articoli su LinkedIn ed hai una buona rete di collegamenti, puoi terminarli con una Call to Action. Si tratta di un invito all’azione in cui richiedi agli utenti di visitare il tuo profilo LinkedIn e confermare le tue competenze. Se sei bravo a scrivere i post e a coinvolgere i lettori, le conferme sul tuo profilo non tarderanno ad arrivare.

Richiedi la conferma tramite messaggio

Un altro modo è quello di richiedere la conferma delle competenze tramite messaggio privato. Può essere una strategia da attuare con colleghi e/o amici, ma è sconsigliata con persone che non conosci.

Risulteresti invasivo e poco professionale.

Entrare in gruppi LinkedIn per il supporto reciproco

Devi sapere che su LinkedIn esistono dei gruppi creati appositamente per permettere agli iscritti di supportarsi l’uno con l’altro, confermandosi a vicenda le competenze. Riceverai conferme di sconosciuti, ma questo non è un male, purché tu lo faccia solo all’inizio per accrescere la tua immagine!

Per trovare questi gruppi ti basta cercare nella barra di ricerca “LinkedIn endorsement” e scegliere il gruppo che riterrai più utile per i tuoi obiettivi.

Ognuno dei metodi che ti ho esposto ha i suoi pro e contro, tutto dipende da come vuoi muoverti all’interno di LinkedIn. Ma una cosa è certa: se inizierai ad applicarli nel modo giusto, le conferme delle tue competenze diventeranno presto tangibili.

Ricordati che per lasciare o ricevere una conferma di competenza, devi essere connesso con la persona!

Scopri tutti i segreti di LinkedIn!

Hai imparato le basi per poter migliorare il tuo profilo LinkedIn, e hai conosciuto i vari elementi che lo compongono. Sei quasi pronto per iniziare a farti notare dai tuoi potenziali clienti!

Hai letto bene, quasi. Perché esistono altri fattori importanti che possono influenzare la qualità del tuo account.

Se può esserti utile visita il mio profilo LinkedIn per capire meglio come ho applicato tutto ciò che ho scritto in questo articolo

Vuoi scoprirli tutti?

Allora sarai felice di sapere che ho dedicato un secondo articolo a questo importante argomento.

Al suo interno troverai una serie di consigli pratici per gestire la tua figura professionale, in questo modo LinkedIn non avrà più segreti da nasconderti.

Per leggerlo ti basterà cliccare sul seguente link.

Ci vediamo nel futuro!

Vuoi scoprire subito come ottimizzare il tuo profilo LinkedIn? Non vuoi aspettare per integrarlo all’interno del tuo business?

Sono a tua disposizione per chiarire i tuoi dubbi!
Contattami per una consulenza.

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