LinkedIn per le aziende: a cosa serve e come si usa

LinkedIn per le aziende

L’utilizzo dei social network a scopi lavorativi è ormai divenuto una prassi tra le aziende. Queste piattaforme permettono infatti di raggiungere un pubblico molto vasto. Grazie ad esse avrai la possibilità di identificare esattamente il tipo di consumatore che meglio si presta al tuo business. Facebook ha un ruolo privilegiato.

Ti basti pensare che secondo un’indagine di Hootsuite del 2021 il colosso americano di proprietà di Mark Zuckerberg vanta 2,7 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo.

Non finisce qui. Instagram, Twitter e il più recente Tik-Tok hanno una audience di tutto rispetto e sono solo alcuni dei tanti social media presenti sul web.

Tra questi ce n’è uno che spicca tra tutti gli altri: si tratta di LinkedIn, che assume un ruolo del tutto particolare per le imprese B2B. Il motivo? Lo scoprirai nell’articolo.

Cos’è LinkedIn?

LinkedIn è un social network nato nel 2003 con l’obiettivo di permettere agli utenti iscritti di sviluppare relazioni a fini professionali. Ogni persona può personalizzare il proprio profilo per renderlo a tutti gli effetti un curriculum vitae, includendo tra le tante cose:

In questo modo i soggetti possono mettere in mostra le loro qualifiche per farsi notare dalle aziende. Inoltre hanno l’occasione di instaurare rapporti lavorativi e collaborazioni con altri professionisti.

Si tratta di un aspetto unico, soprattutto per un social network.

Questi benefici viaggiano a doppio senso: le imprese possono a loro volta utilizzare LinkedIn per reclutare personale qualificato che corrisponda ai loro standard. E non è il solo vantaggio!

Infatti saranno anche in grado di stringere partnership con altre realtà aziendali e acquisire nuovi clienti nel ramo del B2B.

L’aspetto che differenzia questa piattaforma da tutte le altre è proprio questo. Di solito gli imprenditori sfruttano i social media per raggiungere direttamente il consumatore finale.

Raramente potranno utilizzarli per vendere i loro prodotti e servizi ad attività intermediarie.

Se tutto ciò non bastasse per convincerti del potenziale e della qualità di LinkedIn, ci tengo ad informarti che nel 2016 è stato acquistato dalla Microsoft di Bill Gates per 26 miliardi di dollari. Niente male come referenza!

Come funziona LinkedIn?

Leggendo il precedente paragrafo, ti sarai reso conto di quanto LinkedIn sia unico. Ebbene, le sorprese non finiscono qui. Analizziamo nel dettaglio gli elementi che lo costituiscono.

Utilizzando Facebook, uno dei primi aspetti che puoi notare di questo social sono le pubblicità: compaiono ovunque e continuamente. Si tratta di un fattore che non lascia tregua agli utenti.

Essi vengono infatti costantemente bombardati da grandi quantità di annunci, spesso relativi a prodotti completamente diversi tra loro.

Poco importa che tali prodotti rientrino nei loro interessi, superata una certa soglia il troppo stroppia.

LinkedIn segue invece una politica diversa. Su di esso non troverai molte inserzioni pubblicitarie, a dire il vero l’esatto contrario.

Questo è dovuto a precise scelte strategiche del social network, che oltre ad avvalersi di altre fonti di guadagno ha scelto di preferire la qualità alla quantità.

Le conseguenze di questa scelta sono due: la prima sono i costi degli annunci pubblicitari, i quali sono superiori a quelli degli altri social media.

La seconda è una maggiore probabilità di ottenere la vendita, poiché la concorrenza è nettamente minore e gli utenti sono molto più qualificati. Cosa significa quest’ultima affermazione?

Significa che i loro interessi e le loro caratteristiche li rendono particolarmente adatti a diventare clienti delle aziende, grazie a un alto grado di coinvolgimento.

Come ti ho detto, LinkedIn permette di creare un curriculum vitae online. Il suo utilizzo è quindi strettamente legato all’ambiente lavorativo.

Tutto ciò non è lontanamente paragonabile a Facebook e Instagram, i quali sono più strumenti di svago e intrattenimento.

Ne consegue che gli utenti tenderanno a curare maggiormente i loro dati e le loro azioni all’interno di LinkedIn, rendendolo un social network molto più affidabile dal punto di vista dei dati.

Pro e contro di LinkedIn

In precedenza ti ho mostrato le principali caratteristiche di LinkdedIn e gli elementi che lo differenziano dagli altri social network.

Ora possiamo stilare un elenco dei punti a favore e contro di questa piattaforma. Iniziamo dai benefit:

Abbiamo già discusso la maggior parte dei punti di questo elenco, eccetto gli ultimi due. Secondo una ricerca di Hubspot, il tasso di conversione utente-lead di LinkedIn è del 2,74%, più del triplo rispetto a Facebook (0,77%).

Per quanto riguarda il mercato B2B, LinkedIn stesso afferma che il 46% del traffico social sui siti di aziende B2B proviene dal loro social network. Le percentuali parlano da sole!

Passiamo ora ai punti a sfavore del social media di casa Microsoft:

Una campagna pubblicitaria su LinkedIn non costa meno di 2€ al click. Una cifra non indifferente, soprattutto considerando che secondo ADEspresso il costo medio per click di Facebook si aggira intorno ai 35 centesimi.

Queste cifre offrono però un punto di vista relativo. I prezzi sono influenzati dal settore di riferimento e da altri parametri, ma è comunque lecito affermare che LinkedIn sia generalmente più caro degli altri social media.

Come se non bastasse, un’altra sostanziale differenza può essere dedotta dal numero degli utenti iscritti.

Su LinkedIn questa cifra è di circa 600 milioni contro gli oltre 2 miliardi di Facebook. Una grossa fetta in meno di potenziali clienti da intercettare.

Come si usa LinkedIn?

Lasciamo da parte i numeri e passiamo alla pratica. Come puoi sfruttare al meglio LinkedIn per il tuo business? Il primo passo consiste nel registrare il tuo profilo aziendale sulla piattaforma e personalizzarlo.

Se stai pensando che non ci sia nulla di più facile, mi dispiace deluderti.

Non è un’operazione così immediata come può sembrare.

La personalizzazione del profilo aziendale è un aspetto fondamentale per il successo di una strategia di marketing digitale su LinkedIn.

Dovrai curare ogni minimo particolare e dovrai sapere come farlo al meglio. Ecco alcuni elementi di cui dovrai tenere conto:

Il lavoro non è finito. Oltre a creare e personalizzare il tuo account aziendale, dovrai preoccuparti di gestirlo nel corso del tempo. Sarà necessario pianificare la pubblicazione dei post e il loro monitoraggio, oltre a gestire le relazioni con gli utenti e le eventuali collaborazioni con i professionisti.

Come ciliegina sulla torta, arriverà il momento di promuovere il tuo business per mezzo delle pubblicità a pagamento.

Come funziona LinkedIn Ads?

LinkedIn Ads è lo strumento che ti permette di realizzare annunci pubblicitari con LinkedIn. Per prima cosa dovrai selezionare l’obiettivo della tua campagna, scegliendo tra i 3 principali:

  1. Awareness: comprende tutti gli annunci che hanno lo scopo di incrementare la notorietà del tuo brand e di farti conoscere al pubblico
  2. Consideration: campagne che incoraggiano gli utenti a compiere un’azione che arricchisca ulteriormente il loro rapporto con il tuo business
  3. Conversion: annunci focalizzati sull’acquisizione di nuovi potenziali clienti (lead generation) e sulla vendita dei tuoi prodotti o servizi

Ognuno di questi elementi si suddivide in ulteriori sotto-obiettivi più specifici, che ti permetteranno di realizzare campagne più mirate e specifiche.

Oltre al focus dei tuoi annunci pubblicitari, il secondo fattore che influenzerà le tue scelte sarà il pubblico. Potrai costruire una audience personalizzata scegliendo tra diversi filtri.

Questi ultimi ti consentiranno di rivolgere le inserzioni solo a determinati gruppi di utenti, in particolare classificandoli in base alla loro posizione lavorativa.

LinkedIn è unico da questo punto di vista. Oltre ai classici attributi demografici, potrai scegliere di rivolgerti soltanto ai soggetti con una precisa esperienza lavorativa, a chi ha conseguito un percorso di studi specifico e molto altro.

La creazione di un pubblico personalizzato non è la sola opzione a tua disposizione. LinkedIn offre dei pubblici predefiniti generati dalla piattaforma stessa.

Inoltre permette di sfruttare i dati già in possesso alla tua azienda per creare una nuova audience.

Quest’ultima caratteristica è fondamentale per quanto riguarda il Retargeting, ovvero le campagne pubblicitarie rivolte agli utenti che sono già entrati in contatto con il tuo business e che sono potenzialmente più predisposti ad interessarsi ai tuoi contenuti.

Cogli al volo questa opportunità!

LinkedIn è un canale dalle enormi potenzialità, poiché consente di effettuare azioni altrimenti impossibili su altre piattaforme. Inoltre, se la tua impresa opera nel B2B, rappresenta sicuramente la migliore soluzione per farti conoscere nel mondo dei social media.

Nonostante questo, il suo utilizzo e la sua gestione necessitano di esperienza, di tempo e di conoscenze specifiche, al fine di garantire i migliori risultati possibili.

Il mio consiglio è di affidarti ad un professionista per la gestione di questo social network. In questo modo potrai ottenere grandi benefici senza distogliere le tue attenzioni dal tuo business.

Ci vediamo nel futuro!

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